Foglietto settimanale dall’8 al 15 Gennaio 2023

Ogni progetto inizia da un primo passo

 

Se ogni tanto ci chiedessimo quale sia la missione, il compito, che la vita ci sta affidando o che ci ha affidato, forse riusciremmo più facilmente a trovare il senso della nostra vita, purtroppo molto spesso ci lasciamo portare dalla corrente, dall’abitudine, dalle urgenze, dai nostri desideri, senza mai arrivare a concretizzare quel progetto che ci portiamo nel cuore.

Matteo nel presentare, l’inizio della missione di Gesù presenta un itinerario, delle tappe, che valgono anche per ognuno di noi.

Gesù non rimane fermo, non resta in Galilea, in contesto familiare ed amichevole, che spesso rischia anche di diventare una trappola.

Gesù ritorna verso il Giordano: il luogo dove Israele entra nella terra promessa sotto la guida di Giosuè (dopo la morte di Mosè) è lo stesso luogo dove Gesù inizia la sua missione, ora è Gesù stesso che prende per mano tutto il popolo di Israele e anche noi, che da quel popolo discendiamo, e ci invita a seguirlo verso la vita piena, la vita eterna.

Per salvarci Gesù si immerge nelle acque dove il popolo di Israele ha lavato i propri peccati, si lascia sporcare, fino al punto da essere considerato anche lui, che è l’innocente, un peccatore come noi.

Gesù ci fa vedere un Dio che non rimane distante, ma scende nelle nostre miserie.

Quella vicinanza di Dio resa possibile all’inizio attraverso la parola dei profeti, e cessata a causa del peccato, tramite l’incarnazione di Gesù si attua in modo definitivo.

Gesù è la parola incarnata che non smetterà mai più di parlarci, grazie a Gesù, ora i cieli resteranno sempre aperti.

Lo stesso Giovanni Battista rimane meravigliato dal modo con cui Dio si rivela in Gesù, perché sconvolge i suoi schemi, le sue convinzioni. Anche a noi Gesù chiede di lasciarlo operare, di non ingabbiarlo nei nostri schemi.

Non sempre siamo pronti e disposti ad accogliere il volto con cui Dio si rivela nella nostra vita.

Giovanni Battista riconosce che in Gesù si compie la Scrittura nel vedere lo Spirito scendere su di Lui sotto la forma di una colomba: immagine che attraversa tutto l’Antico Testamento.

Se in ogni inizio, è presente anche la fine, se rileggiamo la scena del Golgota possiamo capire come Gesù fin dall’inizio assume il suo destino, e lo porta a compimento:

Giordano

Golgota

Gesù si immerge nelle acque.

Gesù si immerge nella morte.

Si squarcia il cielo.

Si squarcia il velo del tempio.

Gesù riceve lo spirito.

Gesù dona lo spirito.

Il Padre chiama il Figlio (Questi è il Figlio mio…).

Il Figlio chiama il Padre (Padre perché mi hai abbandonato?).

È riconosciuto figlio dal Padre.

È riconosciuto figlio dal fratello-peccatore.

Attraverso Gesù abbiamo ricevuto nel Battesimo, la grazia che ci permette di ricominciare in ogni momento. Tutti siamo invitati ad assumere e portare a compimento la nostra missione, avendo la certezza che il Signore non prenderà mai le distanze da noi!

Chiediamoci allora: A quale compito sono chiamato? Quali sono gli ostacoli che mi bloccano nel cercare di concretizzare i miei progetti?